Aveva chiesto il favore di poter parcheggiare il rimorchio nel piazzale della ditta Di Leo, di Alcamo come lui, in modo da non lasciare il carico incustodito in qualche parcheggio del porto. Ma, ironia della sorte, il pericolo per lui non sarebbero stati dei ladri, quanto qualcosa di inimmaginabile. Secondo le prime ipotesi, Guastella aveva appena terminato la retromarcia con la motrice per agganciare il rimorchio e stava collegando altri cavi prima di lasciare il piazzale. A quel punto sarebbero entrati in azione continua
giovedì 15 gennaio 2015
La tragedia dell’autotrasportatore alcamese sbranato dai cani
Aveva chiesto il favore di poter parcheggiare il rimorchio nel piazzale della ditta Di Leo, di Alcamo come lui, in modo da non lasciare il carico incustodito in qualche parcheggio del porto. Ma, ironia della sorte, il pericolo per lui non sarebbero stati dei ladri, quanto qualcosa di inimmaginabile. Secondo le prime ipotesi, Guastella aveva appena terminato la retromarcia con la motrice per agganciare il rimorchio e stava collegando altri cavi prima di lasciare il piazzale. A quel punto sarebbero entrati in azione continua
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